Fitness// 30 Days Shred: la sfida

30 days shred: chi non ne ha sentito parlare almeno una volta? Sicuramente è uno dei must dell’estate e i video correlati sono in assoluto i più cliccati della rete. Perché? Perché chi, come me, odia le palestre cerca qualsiasi modo per rimettersi o rimanere in forma in maniera “alternativa” e lo shredo lo permette. Cosa serve per iniziare? Una stanza a disposizione, un pc o un tv sul quale guardare i video (si trovano sia su Youtube che in dvd acquistabili online e non solo), due pesetti, un tappetino e tanta voglia di cambiare in meglio il proprio corpo.
Spieghiamo in breve: 30 giorni, 3 fasi (da 10 giorni l’una) e Jillian Michaels sono il connubio perfetto per una remise en forme totale.
Ma come si compongono gli allenamenti?
Se noi, povere profane, fossimo lasciate a noi stesse, non sapremmo neppure da che parte cominciare, ma queste ripetizioni ci vengono incontro e sono costituite da:
3 minuti di Strenght (forza)
2 minuti di cardio
1 minuto di Abs (addominali)
E così ripetendo.

Interessante, vero?
I risultati sono visibili già dopo i primi 10 giorni e se si cerca qualcosa online con l’hashtag #30dayshred se ne vedono delle belle. Il principio alla base di questo tipo di allenamento è quello della confusione muscolare. Spieghiamo in parole povere: ripetendo sempre lo stesso esercizio o la stessa serie il corpo si abitua, variando, invece, si “confonde” il muscolo e non si arriva mai a farlo abituare.

Ovviamente, i risultati variano da corpo a corpo e da persona a persona e c’è chi dice che si tratta di una bufala. Io credo che tentare non nuoce (con le dovute precauzioni) e che rimettere in moto il proprio corpo per 30 minuti al giorno non possa poi fare tanto male.

 

Ecco il video del 1° livello (gli altri si trovano nel canale)